Boule de neige nasce alla fine del XX secolo. Francesco Piro e Cristina Crotti combinano le loro esperienze manageriali in un gioco di rappresentazioni estetiche creative dando vita ad una donna "libertina",  anticonformista, figlia di ogni tempo passato, presente e futuro. Le prime collezioni Boule de neige traggono ispirazione dall’arte rinascimentale per i colori e dalla tradizione sartoriale vittoriana per i tagli. Tutto si fonde in un unico pensiero che li traduce in un linguaggio tanto moderno quanto dinamico. Mai affrettato. Boule de neige si rivolge ad un ampio segmento di pubblico femminile alla ricerca di una silhouette che racchiude in se' la femminilità ed una eleganza quotidiana. Un pubblico amante di canoni estetici sobri e con un profondo senso del colore. Come a voler manifestare il proprio dissenso a tutto quanto prevarichi l’individuo e la sua natura estetica, la donna Boule de neige mostra semplicemente quello che è e non quello che ha. Colore, forme sottili e materiali nobili diventano i punti cardinali intorno ai quali prende forma il progetto Boule de neige. Alcuni dipinti diventano delle vere e proprie icone ispiranti: la "danza" di Matisse tanto per la leggerezza delle figure quanto per l’armonia del movimento rappresenta un elegante cerchio; un cerchio in realtà non chiuso, come la natura della donna Boule de neige che lascia spazio, giorno dopo giorno, alla propria curiosità intellettuale ed estetica. Nell’opera di Matisse questa sensibilità è ricorrente, la si avverte tra le mura domestiche ma anche nel sogno, come dire che la femminilità non è un valore da esibire ma un’inclinazione naturale. Per realizzare questo “disegno” vengono coinvolte mani sapienti capaci di tagliare e cucire con la maestria degli artigiani di un tempo. Dieci anni di progettazione, ed infine una produzione limitata alle proprie Boutiques di corso Como 3, 4 e 8. Ogni pezzo realizzato in questi anni è stato conservato in un archivio con l’obiettivo di comporre un'unica storia, replicabile nel tempo…